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Artículos de la prensa internacional en los años que rodean a la beatificación de Josemaría Escrivá por Juan Pablo II Enlaces |
AA.VV., 19-29.5.92 (suplementos semanales)
Texto
18 maggio Genetliaco ai Giovanni Paolo I k L'Osservatore Romano, che ha il privilegio di essere ogni giorno strumento della voce del Papa e della sua incalzante passione per la Chiesa e per l'uomo, vive con intensità filiale la gioia che esprime questa data. Auguri, Padre Santo! se: ai Vescovi, al Clero diocesano e Missionario, ai laici impegnati nella pastorale, ed anche ai catechisti, collaboratori generosi e necessari per la propagazione della Verità, della Parola e dell'Amore di Dio. Le popolazioni del Sudan sono sempre presenti nel mio cuore e nelle mie preghiere: le affido all'intercessione della nuova Beata Giuseppina Bakhita. 7. «Vi do un comandamento nuova che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv 13, 34-35). Con queste parole di Gesù si conclude il Vangelo della Messa di oggi. In questa frase evangelica troviamo la sintesi di ogni santità; della santità che hanno raggiunto, per strade diverse ma convergenti nella stessa ed unica meta, Josemaría Escrivá de Balaguer e Giuseppina Bakhzta. Essi hanno amato Dio con tutta la forza del loro cuore ed hanno dato prova di una carità spinta fino all'eroismo mediante le opere di servizio agli uomini, loro fratelli. Perciò la Chiesa li eleva oggi agli onori degli altari e 1z presenta come esempi nell'imitazione di Cristo, che ci ha amato e ha donato se stesso per ognuno di noi (cf. Gal 2, 20). 8. «Ora z1 Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui» (Gv 13, 31): il mistero pasquale della gloria. Attraverso il Figlio dell'uomo questa gloria si estende a tutto il visibile e l'invisibile: «Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano z tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno» (Sal 145/144, 10-11). Ecco z1 Figlio dell'uomo; «Non bisognava che... sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». Ecco coloro che di generazione in generazione hanno seguito Cristo: «Attraverso molte tribolazioni, essi sono entrati nel regno di Dio». «II tuo regno è regno di tutti í secoli» (Sal 145/144, 13). Amen. Conocer el Opus Dei |