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Artículos de la prensa internacional en los años que rodean a la beatificación de Josemaría Escrivá por Juan Pablo II Enlaces |
AA.VV., 19-29.5.92 (suplementos semanales)
Texto
L'OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO SUPPLEMENTO A«L'OSSERVATORE ROMANO' - N. 118 Venerdì 22 Maggio 1992 ANNO XLII - N. 21 (2603) - Abbonamento 1992: Italia L. 61.000; Estero $ 61 U.S. - Conto Corrente Postale n. 649004 - Sped. in abb. postale (Gr. 1/70) Redazione e amministrazione CITTÀ DEL VATICANO UNICUIQUE SULIM NON PØEVALEBUNT Trecentomila fedeli alfa Santa Messa celebrata da Giovanni Paolo II per la Beatificazione di Josemarla Escrivá de Balaguer e di Giuseppina Bakhita Uno straordinario incontro tra due santità è avvenuto nella mattinata di domenica 17 maggio in Piazza San Pietro dove Giovanni Paolo li, nel corso di una solenne celebrazione eucaristica, ha proclamato Beati Josemaría Escrivá de Balaguer, sacerdote spagnolo al quale si deve la fondazione dell'«Opus Dei», e Giuseppina Bakhits, religiosa csnossiana delle Figlie della Carità, originaria del Sudan. Circa trecentomila pellegrini provenienti da ogni parte del _mondo sono giunti a Roma per partecipare al rito di Beatificazione. Escrivá de Balaguer - ha detto il Papa nell'omelia - ha intuito il valore del lavoro «come strumento di santificazione personale e di apostolato». Giuseppina Bakhíta ha offerto una fulgida «testimonianza di riconciliazione e di perdono evangelici». «Essi - ha aggiunto il Santo Padre - hanno amato Dio con tutta la forza del loro cuore ed hanno dato prova di una carità spinta fino all'eroismo mediante le opere di servizio agli uomini, loro fratelli». Pagine 4-8 Conocer el Opus Dei |